
Il consorzio di bonifica è composto da un ente che cura l’esercizio e la manutenzione delle opere pubbliche di bonifica e controlla l’attività dei privati sul territorio di competenza (comprensorio di bonifica). Coloro che sono i proprietari di beni immobili ricadenti all’interno del comprensorio di competenza dell’ente sono tenuti per legge a contribuire alle spese per la manutenzione delle opere di bonifica attraverso i contributi di bonifica. La riscossione del tributo può avvenire attraverso avvisi di pagamento. Esempi di opere svolte dal consorzio di bonifica sono la sicurezza idraulica (impianti idrovori, canali di bonifica), la gestione delle acque destinate all’irrigazione, la partecipazione ad opere urbanistiche ed opere svolte con lo scopo di tutelare il patrimonio ambientale e agricolo. Quindi il consorzio di bonifica gestisce tutte le opere di bonifica avute in consegna dallo Stato o dalla Regione come canali, impianti irrigui e idrovori, manufatti, ecc. all’interno del proprio comprensorio.