
Il fonosimbolismo è una figura retorica (tecnica espressiva utilizzata per rendere più vivace ed efficace un discorso) che indica la proprietà dei suoni di un linguaggio di interagire con il significato stesso delle parole utilizzate. Può essere inteso anche come quel procedimento utilizzato per la creazione di parole e di espressioni che suggeriscono attraverso il suono il senso, l’immagine, il fatto o la condizione che vogliono significare. Il fonosimbolismo può essere inteso anche come sinonimo di onomatopea, ma comprendendo un significato più ampio. Il fonosimbolismo è spesso utilizzato in ambito poetico e letterario da parte di poeti e scrittori che hanno la voglia di sfruttare le capacità evocative dei suoni e le qualità espressive delle parole. Il concetto quindi di fonosimbolismo comprende quello di onomatopee, ma estendendone il significato poichè ha la capacità di utilizzare in maniera differente le consonanti occlusive (consonante generata attraverso il blocco del flusso d’aria a livello della bocca ed il successivo rilascio rapido) e le consonanti costrittive (suono consonantico generato dal flusso d’aria ostruito e successivo aumento della pressione dell’aria nel tratto vocale).